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Tra gli oggetti d’antiquariato più eleganti e belli con cui arredare una stanza vi sono certamente gli specchi antichi.
Sono apprezzati e ricercati quanto le opere d’arte in virtù delle loro raffinate decorazioni e dei materiali preziosi che li arricchiscono.
Tipi di specchi antichi
Lo specchio ha avuto numerose forme e usi, a seconda del tempo e dello stile decorativo del momento.
Stile Gotico
Realizzati tra il XII e il XVI secolo. Questi specchi sono caratterizzati da cimase ad arco appuntito e cornici in legno scuro ricche di intagli decorativi. Ancora oggi, è facile trovare esemplari di specchi in stile gotico realizzati durante il periodo gotico vittoriano, in cui vi fu un ritorno dello stile.
Stile Barocco
Sono caratterizzati da una forma ovale, la cornice in legno di quercia o noce rivestita di oro o argento, ed intagli meno elaborati delle specchiere gotiche. Risalgono al XVII secolo.
Nel barocco si rafforzò l’utilizzo degli specchi come decorazione degli ambienti di casa. Le specchiere grandi e riccamente decorate venivano appese alle pareti dei grandi saloni di rappresentanza, o appoggiate sopra a cassettoni e console. Gli specchi decorativi erano dorati e ornati di intagli con motivi a foglia, rosette, ghirlande, eleganti volute. Molto utilizzata era la psichè: un mobile per la camera da letto, con un grande specchio verticale ovale o rettangolare, racchiuso da una cornice di legno e sostenuto da un cavalletto, che consentiva di inclinarlo a piacimento.
Stile Roccocò
Gli esemplari realizzati in stile roccocò hanno una forma rettangolare o rotonda e una cornice in legno di noce o mogano, sulla cui sommità sono presenti sculture dorate e intagli con motivi floreali. Prodotti nella prima metà dell’ottocento.
Stile Neoclassico
Questi modelli sono montati su una base piatta e possono avere una forma ovale o rettangolare. Hanno cornici dorate e intagliate, decorate in modo più o meno elegante ma meno elaborato di quelli realizzati nel periodo Roccocò.
Stile Vittoriano
Gli specchi in stile Vittoriano sono caratterizzati da un design basato sui giochi di contrasto. Le cornici possono essere in legno bianco oppure scuro e sono spesso decorate con forme grosse e cariche.
Stile Edoardiano
Caratterizzati da uno stile delicato e colori tenui. Questi esemplari realizzati nel primo decennio del Novecento raccolgono spesso diversi elementi stilistici dalle epoche passate.
Stile in Art Nouveau
Le specchiere in stile Art Nouveau sono caratterizzate dalla tecnica del vetro macchiato, che ne aggiungeva una finitura delicata. Questi esemplari, presentano linee sinuose, delicate volute e decorazioni con motivi floreali e naturalistici. Spesse realizzati con cornici in peltro o di ferro battuto nero.
Stile Art Déco
Dal design ricercato, gli esemplari in stile Art Déco sono caratterizzati da linee geometriche forti e decorazioni pompose. Tra i materiali maggiormente utilizzati nella realizzazione i legni esotici, cromo, bachelite, vetro pressato.
Gli specchi veneziani e gli specchi francesi
Gli specchi veneziani sono tra i più apprezzati e richiesti dai collezionisti. Si caratterizzano per la cornice sagomata e finemente intagliata. La tecnica di produzione di questi esemplari è estremamente raffinata, la quale introduceva importanti novità, come l’incisione a punta di diamante.
Uno dei segreti degli specchi veneziani fu il vetro “cristallo”, un vetro talmente limpido, puro ed incolore da sembrare il cristallo di rocca, ideato da Angelo Barovier intorno alla metà del XV secolo.
Mentre le tecniche di produzione dei maestri veneziani erano basate sulla soffiatura del vetro, gli artigiani francesi si specializzavano nella tecnica della colata.
Questa procedura consisteva nel versare il vetro fuso in stampi dalla superficie perfettamente liscia, e mentre si raffreddava, lo si arrotolava con dei rulli speciali, ottenendo una consistenza perfetta. Le specchiere francesi sono caratterizzate da raffinate decorazioni con foglie di acanto, putti, volute, decori a rocaille che incorniciano cartigli o piccole figure.
Come riconoscere uno specchio antico originale
Non è sempre facile riconoscere l’autenticità di un pezzo d’antiquariato. La copia può essere davvero bene eseguita, presentando persino segni d’usura. Occorre, dunque, anche un po’ di conoscenza riguardo lo stile, i materiali e le tecniche di lavorazione del periodo storico a cui lo specchio antico dovrebbe risalire. Ci sono comunque diversi particolari da analizzare per verificarne l’originalità.
I primi segni che dobbiamo assolutamente osservare per verificare l’originalità di uno specchio antico o meno, sono:
- Imperfezioni. In passato i complementi d’arredo avevano molte difformità ed imperfezioni legate alla stessa arte ed alle mani sapienti che li intagliavano e li creavano.
- La patina. Se lo specchio presenta una patina, questa velatura superficiale può rappresentare un chiaro indizio della sua originalità.
- Macchie nere. Uno specchio antico, non è mai completamente liscio e uniforme come uno moderno. In particolare, si notano spesso delle macchie nere, che si formano a causa dell’ossidazione e del deterioramento del retro dello specchio stesso. Un tempo infatti venivano costruiti utilizzando stagno e mercurio, successivamente con il processo dell’argentatura, ma in entrambi i casi, a distanza di tempo, è probabile si crei quest’effetto.
- Chiazze e graffi. Se le chiazze sembrano troppo omogenee, chiaramente si tratta di un artifizio. Lo stesso vale per i graffi, se sono regolari, con molta probabilità lo specchio non è autentico ma una copia.
- Aspetto. Se lo specchio risulta particolarmente scintillante e cristallino, allora occorre attenzione, perché con lo scorrere del tempo questi oggetti d’antiquariato tendono ad opacizzarsi.
- La cornice. Se si è abbastanza fortunati da trovare un marchio di fabbrica o il nome dell’autore, non sarà impresa ardua, collocare lo specchio nel tempo e verificarne l’autenticità. altrimenti bisognerà affidarsi agli indizi prima suggeriti. Un altro suggerimento riguardo la cornice è quello di controllare il modo in cui è attaccata allo specchio. Un particolare che riflette manifatture di epoche diverse. Inoltre, informarsi riguardo la provenienza, l’epoca e gli eventuali restauri o cambiamenti apportati allo specchio in questione.